
La massoterapia racchiude tutti i tipi di manovre e massaggi che se applicati con costanza permettono di migliorare notevolmente la tua salute. ll massaggio può aiutare a risolvere situazioni di dolore e infiammazione dovute a contratture, colpi di freddo, situazioni di stress, ma ha la sua massima funzione nel mantenimento e nel benessere della persona.
La massoterapia è una tecnica non invasiva che ricerca il benessere dell’intero organismo attraverso manualità diverse che non agiscono solamente sulla parte dolente della persona ma sull’intero sistema, ottenendo così un effetto di beneficio generale che se mantenuto si protrarrà a lungo nel tempo.
In questo campo il concetto di benessere e prevenzione giocano un ruolo essenziale, il mantenimento di una seduta al mese può aiutare notevolmente il benessere di una persona che svolge un lavoro particolarmente faticoso, statico, stressante o sedentario.
Consigliata in caso di:
- muscolatura contratta
- quotidiano sottoposto a stress
- muscolatura dolente (acido lattico)
- situazioni di affaticamento
- tendini irrigiditi
- inserzioni muscolari induriti/dolenti
- tessuto connettivale teso e/o incollato(cicatrici)
- tessuto con cellulite
- tessuto con ritenzione idrica
- tessuto lasso/atonico
- dolori diffusi e malessere generale
Da quanto tempo si avvertono i benefici del trattamento
La quantità di sedute è individualmente diversa: in alcuni casi, può bastare un massaggio per dare sollievo, ma solitamente si tratta di problematiche accumulate in un arco di tempo più lungo e, perciò, i disturbi possono necessitare anche di 5 o 10 trattamenti. Dipende poi sempre dall’individuo e anche dal tipo di problema (muscolo contratto o tessuto con ritenzione idrica o altro) per quantificare quante sedute è consigliabile fare. Non c’è una regola standard!
Gli effetti del massaggio sono diversi, in quanto una singola applicazione lavora sul sistema corpo preso all’unisolo.
Sulla cute il massaggio produce una riduzione dello strato corneo, una migliore vascolarizzazione e un miglior trofismo, migliora l’elasticità , aumenta le funzioni specifiche (secrezione sebacea), facilita la penetrazione di sostanze, produce una vasodilatazione di tipo attivo con conseguente arrossamento, migliora la sensibilità propriocettiva, diminuisce la percezione dolorifica.
Sulla circolazione il massaggio ha un effetto prevalente sul circolo di ritorno, poco sui capillari. Migliorando la circolazione il cuore lavora meglio: aumenta la gittata per aumento del circolo di ritorno, diminuisce la frequenza e si abbassano le resistenze sia dei grossi vasi che dei capillari.
Sui vasi linfatici il massaggio ha un effetto favorevole. Sul tessuto muscolare, il massaggio aumenta il trofismo e la capacità di recupero in quanto il muscolo essendo riccamente vascolarizzato ed innervato trae beneficio dalle stimolazioni meccaniche che ne migliorano il tono.
Sul sistema nervoso il massaggio agisce soprattutto sul dolore con effetto sedativo; lo scorrere delle manovre in modo calmo e continuo, determina un effetto rilassante per azione diretta sui muscoli.
Per ultimo, ma da non sottovalutare, il massaggio ha un effetto rilassante sedativo e cinestesico che coinvolge anche l’aspetto psichico accogliendo così l’intera persona come unico sistema interconnesso.


