
Il massaggio defaticante è un particolare tipo di massaggio mirato all’eliminazione delle sostanze che si creano nei muscoli degli sportivi dopo una gara o un sforzo eccessivo.
Il massaggio defaticante promuove il recupero della funzione muscolare intesa sia nell’accorciamento dei tempi di recupero sia nell’elasticizzazione delle fibre.
Il massaggio defaticante è una particolare tecnica di massaggio in grado di aiutarvi a smaltire l’eccesso di sostanze prodotte durante uno sforzo muscolare intenso che potrebbero creare ristagni in eccesso nel corpo rallentando i tempi di recupero. Un massaggio aumenta il flusso sanguineo, ci aiuta a rimuovere le sostanze nocive dai tessuti e ad aumentare la funzione elastica dei tessuti molli. Il massaggio crea un senso di benessere e leggerezza e ha un effetto miorilassante.
In quali casi bisogna applicarlo?
Questo tipo di trattamento risulta particolarmente efficace per il trattamento degli accumuli di liquidi. E’ bene ricordare che il massaggio ha molti effetti positivi, i principali sono:
- aiuta a liberarsi da scorie e tossine
- è ottimo per il rilassamento muscolare
- allevia il dolore localizzato
- accorcia notevolmente i tempi di ripresa
- migliora le performance muscolari
- elasticizza i tessuti molli
Dove può agire?
Agisce su tutto il corpo, non si localizza esclusivamente in un distretto ma è bene svolgerlo sull’intero sistema corpo per cercare di prevenire eventuali compensazioni causate da affaticamenti. Il massaggio lo si applica principalmente su sportivi subito dopo una gara o un allenamento intenso, oppure per tutti coloro che eccezionalmente hanno svolto una sforzo fisico che non rientra nell’abitudine giornaliera e risentono di dolori muscolari intensi.
Ogni quanto tempo bisogna eseguire il trattamento?
Il mio consiglio è quello di iniziare con un ciclo di 2 massaggi ravvicinati e poi ,a seconda dell’esigenza e della persona, studiare un percorso da intensificare solo in momenti di bisogno o da diluire nel tempo per raggiungere se possibile un autonomia nella gestione del disagio.
