Linfodrenaggio: quando si applica - Osteopatia Studio Barone

Il drenaggio linfatico manuale (DLM) promuove in misura notevole il recupero della funzione dei vasi linfatici che hanno il compito di permettere il riassorbimento dei liquidi in eccesso che possono causare diversi scompensi.

Quando i liquidi corporei, si accumulano nei tessuti, a causa di un danneggiamento o malformazioni congenite delle vie linfatiche, il carico linfatico supera la capacità di trasporto. Nei casi più comuni il linfodrenaggio è usato per drenare arti gonfi (anche in recuperi post operatori) e affaticati che creano pesantezza e con il tempo problemi circolatori.

Il massaggio linfodrenante è una particolare tecnica di massaggio in grado di aiutarvi a smaltire la ritenzione idrica e i ristagni in eccesso nel corpo. Un massaggio aumenta il flusso linfatico, ci aiuta a rimuovere le sostanze nocive dai tessuti e ad aumentare la funzione immunitaria. Il massaggio linfodrenante può aiutare a sbloccare il sistema linfatico ed aumentarne il flusso, dando subito un senso di benessere e leggerezza all’arto trattato. Il trattamento in più ha un effetto rilassante in quanto è composto da manualità leggere,lente e ripetute ritmicamente.

Quando si applica?

Questo tipo di trattamento risulta particolarmente efficace per il trattamento degli accumuli di liquidi. E’ bene ricordare che il massaggio ha molti effetti positivi, i principali sono:

  • innalzamento delle difese immunitarie
  • aiuta a liberarsi da scorie e tossine
  • è ottimo per combattere lo stress mentale
  • favorire il rilassamento muscolare
  • allevia il dolore localizzato
  • riduce il gonfiore
  • Linfedema
  • flebedema

Dove può agire?

Molte volte il lavoro e la vita frenetica che conduciamo ci inducono a stare molte ore seduti o molte ore in piedi, a bere poca acqua, ad avere un alimentazione scorretta ed irregolare e a fare poco movimento. Tutto ciò porterà più facilmente alla comparsa della cellulite, alla ritenzione di liquidi e in molti casi all’ingrossamento degli arti inferiori. Ecco perché come prima cosa, consiglio di correggere queste abitudini, iniziate a muovervi un po’ di più, a mangiare più frutta, più verdura, a bere più acqua e vedrete che i miglioramenti non tarderanno ad arrivare. Per risultati ancora più soddisfacenti potrete abbinare dei massaggi linfodrenanti. I massaggi linfodrenanti vi aiuteranno ad eliminare tutte le scorie e le tossine che il corpo produce, a smuovere i liquidi in eccesso e ad eliminarli.

Il massaggio lo si applica principalmente per tutte le persone che soffrono di gambe gonfie, , per tutti coloro che hanno problemi di circolazione sanguigna, per coloro che soffrono di cattiva circolazione, per tutti i problemi di alterazione della pelle,come ad esempio le eruzioni cutanee o sfoghi e per tutti i dolori generalizzati alle gambe. Drenando, agevoleremo lo smaltimento della linfa vecchia e apporteremo linfa nuova alla parte interessata.

Ogni quanto tempo bisogna eseguire il trattamento?

Il mio consiglio è quello di iniziare con un ciclo di 5/10 massaggi ravvicinati e poi, a seconda dell’esigenza e della persona, studiare un mantenimento diluito nel tempo da intensificare solo in momenti di bisogno o da diluire nel tempo per raggiungere se possibile un autonomia nella gestione del disagio